Si chiama così, in confidenza,
la piccola Heidelberg®.
Anche noi abbiamo cominciato con lei.
Con le sue casse di caratteri.
È ancora lì.
All’ombra dei nuovi giganti digitali,
tra le luci azzurrine dei monitor.
Un filetto dorato, un timbro a secco,
una piccola fustella:
gira ancora, molto paziente.